Controlli Non Distruttivi (CND)
Ispezioni professionali per la sicurezza, l’integrità e l’affidabilità di componenti e strutture industriali
CND: la soluzione per verifiche accurate senza danneggiare i materiali
I Controlli Non Distruttivi (CND) sono fondamentali per valutare l’integrità di componenti, saldature, strutture metalliche e attrezzature in pressione senza alterarne la funzionalità.
STIGC esegue un’ampia gamma di tecniche CND con personale certificato UNI EN ISO 9712, garantendo:
- individuazione precoce di difetti e anomalie
- prevenzione di rotture, fermi impianto e criticità operative
- conformità alle normative tecniche di settore
- tracciabilità completa delle prove e dei risultati
Tecniche CND disponibili
Le attività vengono eseguite sia in campo che presso il nostro stabilimento, con strumentazione certificata e metodologie aggiornate.
1. Esame Ultrasonoro (UT)
UT tradizionale (spessimetrico e difettologico)
Consente di rilevare:
- variazioni di spessore
- cricche interne
- porosità
- difetti da fatica o corrosione
È ideale per:
- serbatoi e attrezzature in pressione
- saldature
- manufatti di carpenteria
2. Controlli difettologici avanzati
Applicati su componenti critici, permettono di analizzare:
- discontinuità interne
- inclusioni
- difetti volumetrici con alta precisione e ripetibilità
3. Esame Visivo (VT) e Endoscopico (videospezione)
VT (Visual Testing)
Ispezione primaria per valutare:
- integrità superficiale
- deformazioni
- difetti macro-visibili
- condizioni delle saldature
Endoscopia / Videoispezione
Permette di esaminare:
- cavità interne
- tubazioni
- zone non accessibili a vista diretta senza smontaggio dei componenti
4. Liquidi Penetranti (PT)
Metodo fondamentale per rilevare difetti superficiali quali:
- cricche
- porosità
- mancanze di fusione
- microfessurazioni
Applicabile su materiali ferrosi e non ferrosi.
5. Magnetoscopia (MT)
Tecnica specifica per materiali ferromagnetici, ideale per:
- rilevazione di cricche superficiali e subsuperficiali
- controllo saldature
- verifica componenti soggetti a fatica
6. Controlli Termografici (TT)
Monitoraggio tramite immagini a infrarossi per:
- individuazione anomalie termiche e dissipative
- identificazione difetti nascosti
- verifica componenti elettrici e meccanici
- analisi strutturale preventiva
Perfetto per diagnosi predittive e manutenzione preventiva.
Settori di applicazione
- Impianti industriali e linee di produzione
- Strutture metalliche e carpenteria
- Componenti meccanici e saldature
- Energia, automotive, logistica, manufacturing
- Elettromeccanica e impianti elettrici (per termografia)
- Ferrovie, strade, autostrade (viadotti)
Perché scegliere STIGC per le attività CND
Tecnici certificati UNI EN ISO 9712
Competenze accreditate per ogni metodo CND impiegato.
Ampia disponibilità di tecniche e strumenti
Ultrasuoni, liquidi penetranti, magnetoscopia, endoscopia, termografia e controlli difettologici.
Interventi in campo e in stabilimento
Massima flessibilità per impianti di produzione, strutture metalliche e attrezzature in pressione.
Tracciabilità completa
Report tecnici, immagini, analisi e verbali secondo normativa.
Riduzione dei rischi e aumento dell’affidabilità
Individuazione anticipata dei difetti o delle condizioni critiche.
Richiedi un preventivo personalizzato
Risposta entro 24 ore, consulenza normativa inclusa.
Procedure, certificazioni e modalità operative
Domande frequenti sui nostri servizi
Tecniche di ispezione che permettono di verificare l’integrità di componenti e saldature senza danneggiare il materiale.
Ultrasuoni (UT), esame visivo (VT), liquidi penetranti (PT), magnetoscopia (MT), endoscopia/videoispezione e controlli termografici.
Sì, molte tecniche CND possono essere eseguite direttamente in campo senza smontare i componenti o interrompere il processo.
Sì, le attività sono svolte da tecnici certificati secondo UNI EN ISO 9712 con strumentazione professionale e report tecnici tracciabili.